Coronavirus, situazione a Roma e nel Lazio: altro caso in una scuola romana, mentre lunedì riaprono le le scuole. E il vaccino?

3' di lettura 10/09/2020 - Nel Lazio, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 175 casi di infezioni da Coronavirus: la grande maggioranza di questi, a Roma (99) e nella ASL di Latina (37). Decessi, zero. I soggetti positivi nel Lazio sono in totale 4270: di questi, 358 sono ricoverati, 9 in terapia intensiva e 3903 in isolamento domiciliare. Da marzo scorso, in tutta la regione sono stati registrati 12514 casi: i morti sono stati 881(dato, quest' ultimo, che, in percentuale, è almeno il doppio della media nazionale, rimasta sempre intorno al 3,5- 4%), e i guariti, complessivamente, 7363.

Nel frattempo, l'Unità di Crisi Covid-19 ha sottolineato il lavoro di tracciamento svolto dalle strutture pubbliche dopo la segnalazione, a Roma, di un altro studente positivo (dopo il caso registrato, giorni fa, all' istituto privato "Marymount") sempre nel territorio della ASL Roma 1. "In merito allo studente positivo della American Overseas School of Rome"...CONTROLLARE, PERç! - precisa il comunicato dell' Unità di Crisi, "la ASL Roma 1 ha comunicato di aver effettuato la verifica sui contatti inizialmente segnalati dal Covid Response Team della scuola. Le interviste hanno permesso di circoscrivere a 5 studenti i contatti a rischio che effettueranno i tamponi rapidi. Nessuno dei docenti è stato invece qualificato come contatto a rischio in relazione ai tempi e alle modalità dell’interazione con il caso positivo".

A 4 giorni dalla riapertura totale delle scuole nel Lazio (lunedì 14 settembre), nonostante le riassicurazioni di ieri, anche su Facebook, del Presidente del Consiglio, in vari istituti di Roma si segnalano problemi organizzativi vari, spesso legati a situazioni burocratiche preesistenti all'epidemia. All' Istituto comprensivo di Via Poseidone (zona Casilino-Torrenova, piu' di 1100 studenti), ad esempio, "Il Consiglio d'Istituto - ha detto alla stampa Annalisa Laudando, dirigente scolastica - aveva richiesto lo slittamento al 24 settembre dell'apertura della scuola, perché i lavori di edilizia leggera non sono ancora ultimati, ma la delibera non è stata approvata dall'Ente locale. Non siamo pronti, ma dobbiamo attenerci al calendario regionale e quindi riaprire lunedì. La scelta di posticipare l'apertura per me era molto dolorosa, ma necessaria perché ci sono ancora i lavori nei quattro plessi... A questo punto ci organizzeremo con un orario ridotto, scaglionando gli alunni".

Sull' essenziale tema del possibile vaccino, è intervenuto anche Francesco Vaia, Direttore sanitario dello "Spallanzani": che, com'è noto, sta attualmente ospitando le sperimentazioni su volontari di quello che è il primo possibile vaccino interamente italiano.

"L'interruzione della sperimentazione sull'uomo del vaccino sviluppato da AstraZeneca con l'Università di Oxford", ha sottolineato Vaia, "conferma che bisogna in questa materia essere molto prudenti perché interessa la salute pubblica di miliardi di persone, perché parliamo appunto di pandemia. Ci dice anche che non bisogna avere fretta e che la fase della sicurezza è delicatissima (del resto, già per i normali farmaci, le aziende veramente serie sperimentano a fondo a volte per parecchi anni,. N.d.R.). Bene quindi la sospensione. Le sperimentazioni si fanno per questo e le reazioni avverse sono previste in qualsiasi protocollo".

Vaia ha poi parlato appunto del vaccino 'made in Italy" che si sta testando, contemporaneamente, in quest'ospedale e in un'altra importante struttura sanitaria di Verona. "Allo Spallanzani e Verona siamo notoriamente nella fase 1, appunto, quella della sicurezza e della immunogenicità. I cittadini devono sapere che poniamo la massima attenzione alla sicurezza. Ripeto, in questa materia non si può sbagliare e mai come in questo caso la fretta può essere cattiva consigliera. Prudenza deve associarsi a grande impegno e rigore .Quello che i nostri ricercatori e clinici stanno mettendo in campo".


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2020 alle 21:22 sul giornale del 11 settembre 2020 - 144 letture

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