Covid-19, l'assessore regionale D'Amato: Roma sta tenendo, possibili incrementi nelle province

1' di lettura 22/10/2020 - Nel Lazio – informa l’ ANSA – al 21 ottobre, su oltre 20 mila tamponi effettuati (numero tra i piu’ alti fra tutte le regioni italiane) si registravano 1.219 casi positivi, 16 decessi (percentuale, osserviamo, piu’ alta, però, di quelle registrate nei mesi scorsi) e 133 guariti; il rapporto tra i tamponi e i positivi e' 5,9%. "Si prevede un aumento Rt soprattutto nelle province, Roma sta tenendo", ha detto l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.

La rete ospedaliera intanto è entrata nella “settima fase”, e sono programmati a regime circa 3.000 posti riservati a casi di Covid-19. E' stato avviato il sistema di prenotazione online dei drive-in, dal 21 ottobre, appunto, sono state effettuate 5 mila prenotazioni: presto tutti i drive di Roma avranno accesso solo previa prenotazione online, e questo dovrebbe quasi eliminare il fenomeno assurdo delle file chilometriche per l'attesa.

C’è, quindi, un "Incremento di 1.035 posti letto a disposizione del Covid per un totale di 2.518 posti letto, di cui 503 di terapie intensive e sub intensive": così, ancora l'assessore regionale D'Amato. "E’ stata richiesta la disponibilità anche a strutture accreditate”, ha aggiunto . “Diventa ospedale multidisciplinare anche con funzioni COVID il San Filippo Neri (120 posti), e aumenta la capacità del Policlinico Umberto I e dello Spallanzani (rispettivamente 274 e 278 posti letto)". Anche il Covid-Columbus, l'ospedale specialistico realizzato a tempo di record a marzo scorso, sale a 259 posti.


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2020 alle 08:17 sul giornale del 23 ottobre 2020 - 181 letture

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