Roma: omicidio Cerciello, secondo i periti Elder è "una personalità borderline con componente melodrammatica"

1' di lettura 21/11/2020 - Il professor Stefano Ferracuti, perito ascoltato al processo per la morte di Mario Cerciello Rega, ha sostenuto che la personalità di Finnegan Lee Elder sia borderline, con qualche componente di «melodrammaticità»

Il perito ha anche parlato, ridimensionandolo, della vicenda del Golden bridge. Elder nel 2018 si gettò da una decina di metri nella baia di San Francisco. In seguito a quel fatto il giovane era stato ricoverato in ospedale alcuni giorni, ricevendo cure farmacologiche a base di antidepressivi e ansiolitici». Rielaborò l’esperienza in modo particolarmente drammatico descrivendola come suicidio mancato. «L’episodio va ridimensionato rispetto a come è stato descritto dal protagonista, ha detto Ferracuti, ma certamente è presente nell’azione intrapresa un forte elemento di rischio».

«Nessun scompenso psicotico, nel suo passato tentativi blandi di suicidio: confermiamo che Elder era capace di intendere e di volere al momento dei fatti e quindi può stare in giudizio». È quanto hanno sostanzialmente ribadito i professori Stefano Ferracuti e Vittorio Fineschi, i due periti nominati dal tribunale erano stati chiamati ad integrare il lavoro svolto nel luglio scorso alla luce di una serie di documenti sanitari messi a disposizione dalla difesa di Elder.






Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2020 alle 00:29 sul giornale del 23 novembre 2020 - 289 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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