Il Bellegra calcio e la Nazionale “Old Glory Italia” piangono la scomparsa di Rocco Sancamillo, grande giocatore e uomo vero

3' di lettura 10/01/2021 - E’ scomparso improvvisamente, dopo pochi mesi di sofferenza per una grave malattia, il bellegrano Rocco Sancamillo, 63 anni da poco compiuti, calciatore di forte impegno, che ha dimostrato sempre un fortissimo attaccamento alla società di calcio di Bellegra: restando sempre a vestire la stessa maglia (e riuscendo a vincere ben 6 campionati da calciatore) dal 1973, per oltre vent’anni.

“Lo conobbi – ricorda Andrea Mancinetti, sportivo professionista, oggi Presidente della Nazionale “Old Glory Italia” (che, formata da giocatori oltre i 40 anni, organizza regolarmente incontri a fini di beneficenza e solidarietà; Vicepresidente, Bruno Feoli), quando, in I categoria, andai a giocare a Bellegra nel 1983-’84. Una bella persona, un ragazzo pulito, generoso, e un mediano molto forte: che ha preferito giocare sempre a Bellegra. Mantenendo uno stretto rapporto con la sua squadra e il suo territorio, nonostante le tante richieste giuntegli da società di categoria maggiore (Colleferro, Fiuggi, Valmontone, Palestrina, ecc…)”.

Un rapporto intenso, quello di Sancamillo col Bellegra, proseguito anche a livello dirigenziale: fu, infatti, anche direttore sportivo del Serpentara (che vinse qualche anno fa il campionato di Promozione), ma in passato, dopo che mediano, era stato anche capitano e direttore sportivo della squadra bellegrana, nonchè, per un anno, allenatore.

“Come direttore sportivo”, prosegue Mancinetti, “porto’ il Bellegra in serie D. L’ho rivisto durante le 2 manifestazioni da noi organizzate a Bellegra nel 2018 e 2019, per l’acquisto di un’Autombulanza per la Croce Rossa: e subito si è reso disponibile a giocare con la mia squadra “Old Glory Italia, col cognato Giuseppe Pascucci, altro giocatore, attaccante, del Bellegra. Partecipando ai vari incontri “Memorial” che abbiamo organizzato a Palestrina, Carpineto Romano, Fiuggi. Sempre con noi, hanno giocato anche nella Lazio del “Pezzana”, nel 2018. Mentre nel 2019, Rocco purtroppo non riuscì ad accettare il mio invito a seguirci nel “Memorial” che organizzammo a Torino, esattamente a Superga, per i caduti della grave sciagura aerea del 1949”.

Anche quando era già malato, Sancamillo è stato comunque quasi sempre presente al campo, per vedere la squadra del suo paese. I funerali si son tenuti alla chiesa di San Sisto a Bellegra, con commossa partecipazione di tanti amici e colleghi.

“Finita, si spera, questa pandemia”, conclude Mancinetti, “gia’ d’accordo con gli amici di Bellegra e con lo stesso Sindaco, organizzeremo là un suo ricordo: giocando un Memorial per aiutare la sua bellissima famiglia (cui voglio regalare la maglia di Rocco, il n.4), tra le squadre di Bellegra e la nostra Nazionale, il Cassino e il Fiuggi. Inoltre, con gli amici di Bellegra e i miei compagni di squadra, sempre a Bellegra, del 1983 - ‘84 (Fanicchia, Pascucci, Patrizi, Ceci, Spoletini), costruiremo una statua in ricordo di Rocco Sancamillo, alla cui realizzazione parteciperà anche la Nazionale “Old Glory Italia”. Che sarà inaugurata, al campo di Bellegra, proprio il giorno del Memorial di Rocco.

Ciao, Rocco, ti porteremo sempre nel cuore, come uno dei migliori, sia in campo che, soprattutto, fuori”.


di Fabrizio Federici
redazione@vivereroma.org





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2021 alle 16:37 sul giornale del 12 gennaio 2021 - 212 letture

In questo articolo si parla di cronaca, sport, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bIId