Un grande progetto di navigabilità del Tevere, da Castel Giubileo a Castel S.Angelo e a Fiumicino

2' di lettura 14/04/2021 - Un grande progetto di navigabilità del fiume Tevere da Castel Giubileo al porto turistico di Fiumicino, in grado di rivouzionare positivamente turismo, economia e, in parte, la fruizione dei beni culturali in tutto il Lazio (con importanti ricadute, ovviamente, anche a livello nazionale), promosso dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS),con l'auspicabile "supervisione" anche del ministero della Cultura, sarà a quanto pare - informa "Art Tribune" - finanziato con fondi europei del programma Next Generation EU, tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il progetto prevede alcuni interventi infrastrutturali per la navigazione e l’attracco, oltre alla creazione di un servizio di trasporto pubblico con battelli ibridi.I nuovi approdi costituiranno delle mini stazioni fluviali che si inseriranno perfettamente nel contesto urbano, integrandosi nella rete di trasporto pubblico locale e fornendo servizi annessi come punti ristoro, info-point turistici, toilet, wi-fi e rastrelliere per le bici. Inoltre dovranno connettere quote diverse con un ridisegno puntuale dei muraglioni del Tevere e prevedere sistemi elevatori di collegamento tra il piano banchina e la strada, migliorando definitivamente l’accessibilità alle banchine per bici, carrozzine e portatori di handicap.
Oggi l’accesso alle banchine del fiume avviene attraverso rampe spesso molto ripide e strette in corrispondenza dei ponti, pertanto gli ascensori di collegamento rappresentano un importante fattore di potenziamento della fruibilità pedonale delle sponde, in funzione sia della navigazione sia di eventi culturali e sportivi.

Chiaramente, uno degli approdi principali, di rilievo nazionale e mondiale, sarà Castel S. Angelo. Ora, la progettazione della tratta centrale T2 della metropolitana di Roma "Linea C" da Piazza Venezia a Clodio/Mazzini prevede la costruzione della nuova stazione San Pietro appunto a ridosso dei giardini di Castel Sant’Angelo. Entrambi questi progetti - navigabilità del Tevere da Castel Giubileo a Fiumicino e nuova stazione della Metro C - coinvolgono direttamente il Castello e costituiscono un’occasione unica per contribuire a rivitalizzare il rapporto città-fiume, purtroppo ridimensionato dalla costruzione dei muraglioni (peraltro indispensabile, con le allora frequenti piene del Tevere) dopo l’unità d’Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2021 alle 10:10 sul giornale del 15 aprile 2021 - 121 letture

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