Dal 24 ottobre al 31 dicembre, Napoli accoglierà ogni giorno circa 150 tonnellate di rifiuti di Roma

2' di lettura 06/09/2021 - Luigi de Magistris, sindaco dI Napoli, ha autorizzato Sapna, la società pubblica che gestisce gli impianti di smaltimento dei rifiuti dell’intera area metropolitana partenopea, ad accogliere la richiesta di aiuto di Roma e a ricevere regolarmente una quota di rifiuti per scongiurare una vera e propria emergenza nel Lazio.

Ma andiamo con ordine, nel riepilogare le tappe principali di quest'amara sceneggiata, che davvero non fa onore all'amministrazione capitolina. Mentre da anni il problema rifiuti a Roma s'aggravava (sul "modello" proprio di Napoli della prima decade del 2000), con montagne di spazzatura regolarmente frequentate da topi, gabbiani e cinghiali, ai primi d'agosto ha riaperto la discarica nel comune di Albano Laziale: destinata, da un'ordinanza sindacale urgente dell'Area metropolitana di Roma, ad accogliere per 6 mesi i rifiuti della capitale. Albano, però,.non è d'accordo: il sindaco Massimiliano Borelli, infatti, ha pronta una denuncia per danno ambientale basata sui dati dell’ARPA (l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente), che già a giugno scorso rivelavano un superamento dei livelli massimi di contaminazione consentiti nel sottosuolo per legge. Intanto la chiusura della discarica di Civitavecchia – che era stata fissata al 15 settembre – potrebbe far peggiorare la situazione: per questo il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ha convocato, sempre ad agosto, una riunione in cui gli attori coinvolti, enti locali e aziende, potessero accordarsi sulle possibili soluzioni.Tra le ipotesi sul tavolo, un aumento dei quantitativi di scarti che vengono trasferiti fuori regione.

Dopo i noti palleggiamenti di responsabilità tra Comune e Regione Lazio, ecco entrare in scena il sindaco di Napoli. "Dopo aver fatto tutte le verifiche tecniche da parte dei nostri dirigenti – ha spiegato Luigi de Magistris – siamo in grado, dal 4 ottobre fino al 31 dicembre - senza alcuna ricaduta di efficienza nel trattamento dei rifiuti sui nostri territori, che hanno ovviamente l’assoluta priorità - di ricevere circa 150 tonnellate di rifiuti della capitale d’Italia al giorno".

Mentre Massimiliano Valeriani, assessore ai Rifiuti della Regione Lazio, ha ringraziato ufficiamente de Magistris, non sono mancate le polemiche dall’opposizione. “Con l’ulteriore supporto della città di Napoli nel ricevere i rifiuti della Capitale abbiamo l’ulteriore conferma dell’azione fallimentare del sindaco Raggi in tema di rifiuti, costretta da un lato ad imporre coattivamente, senza alcun coinvolgimento della popolazione interessata i rifiuti ad Albano – sottolinea Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina – e, dall’altro, ad andare con il cappello in mano in Campania a chiedere di prenderne altri”.






Questo è un articolo pubblicato il 06-09-2021 alle 10:20 sul giornale del 07 settembre 2021 - 226 letture

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