Roma, Associazione Culturale Teatro Trastevere: confessioni radiofoniche, di Edgar Allan Poe

1' di lettura 15/10/2021 - Un'originale collisione fra teatro, musica tecno ed elettronica dà voce ad alcuni racconti gotici di Edgar Allan Poe: "Il demone della perversità", "Il caso Valdemar", "L'uomo della folla", "La pantomima della Morte Rossa", "Eiros e Charmion".

In scena due attori e un dj, in un susseguirsi crescente e ininterrotto di ritmi e emozioni, creano momenti di relazioni e di assoli, alternando e fondendo parole e musica, in una performance strutturata come fosse una trasmissione radiofonica. In un futuro prossimo, che ecletticamente fonde passato e presente, gusto gotico e frenesia contemporanea, un vocabolario romantico ottocentesco e musica elettronica, una speaker radiofonica e un dj sono all'interno di uno studio di registrazione di un'emittente radio, pronti a far partire la loro trasmissione.

Durante la quale tre ospiti decisamente "insoliti" confesseranno le loro singolari, folli storie. Fuori la minaccia incombente di una cometa che si sta avvicinando alla Terra e di una malattia incurabile, che hanno profondamente modificato le abitudini degli uomini, rendendo sempre più forte il desiderio di un ritorno alla normalità. Paranoie, ossessioni, paure inconsce, frenesia, in un tempo sospeso nell'attesa di una fine. O forse della verità.






Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2021 alle 10:01 sul giornale del 16 ottobre 2021 - 214 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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