Viterbo, Rudy Guede é libero: "ora vorrei solo essere dimenticato"

1' di lettura 24/11/2021 - L' ivoriano da poco meno di un anno é affidato ai servizi sociali e non deve più tornare nel carcere Mammagialla di Viterbo, dove ha scontato gran parte dei 16 anni di reclusione che gli sono stati inflitti per il delitto di Perugia, al quale si è sempre proclamato estraneo.

Ha accolto la decisione sulla sua liberazione anticipata mentre era intento a svolgere i soliti compiti di volontario e "vorrebbe essere solo dimenticato" Rudy Guede, al quale il magistrato di sorveglianza di Viterbo ha accordato altri 45 giorni di anticipo sul fine pena, relativo alla condanna per l'omicidio di Meredith Kercher facendolo tornare subito anche formalmente libero.

"Purtroppo sono molte le emittenti e le testate che chiedono di intervistare Rudy. Dico purtroppo perché Rudy non è una star e dopo 14 anni vorrebbe essere dimenticato" ha detto il professor Claudio Mariani, che insegna al Centro studi criminologici di Viterbo e ha seguito Guede in tutto il suo percorso detentivo. "Su ogni storia, aggiunge, prima o poi dovrebbe calare il sipario. Rudy la mattina alle 8 prende servizio come volontario alla mensa della Caritas e il pomeriggio lavora nella biblioteca del nostro centro studi per mantenersi.

Non c'è più altro da aggiungere a questa storia, eccetto il fatto che la vita di una giovane ragazza inglese è stata stroncata e dalla sua famiglia abbiamo potuto imparare la grande dignità e il valore del silenzio. Anche per questo oggi Rudy vorrebbe continuare a adoperarsi per il prossimo, lavorare e soprattutto rimanere in silenzio".






Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2021 alle 10:10 sul giornale del 25 novembre 2021 - 221 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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