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Vizza (Iccom-Cnr): "Con progetto scavo l'Italia può diventare fonte di approvvigionamento del litio"

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(Adnkronos) - L'Italia "potrebbe diventare una fonte di approvvigionamento di litio". E' Francesco Vizza, direttore dell'Istituto di Chimica dei Composti Organometallici Iccom-Cnr, a sottolinearlo all'Adnkronos, riferendosi ai giacimenti nell'area nord di Roma, tra Cesano a Campagnano, scoperti negli anni '70, quando furono stati rinvenuti dei campioni con un elevato contenuto di litio.

Una risorsa che nel tempo è diventata sempre più strategica: l'interesse nei confronti di questo metallo è dovuto al fatto che dalla sua estrazione si possono ottenere, con un basso impatto ambientale, gli elementi fondamentali per le batterie delle automobili elettriche. Nei giorni scorsi giorni è stato sottoscritto tra Enel Green Power e la società australiana Vulcan Energy un progetto di ricerca che potrebbe offrire opportunità interessanti per l'economia della zona. "L'accordo siglato - spiega Vizza - è estremamente interessante. Potrebbe infatti essere una via utile per l'approvvigionamento del litio in Europa".  Le riserve di Cesano porterebbero all'aumento del potenziale estrattivo collegato al progetto "Zero Carbon Lithium" della Vulcan: già in Germania, infatti, la società australiana ha realizzato il suo primo impianto di idrossido di litio da salamoia geotermica. Avendo la Cina il quasi esclusivo monopolio sul settore, un accordo simile potrebbe portare l'Italia ad essere uno dei Paesi produttori di batterie elettriche. "E' importante - sottolinea Vizza - renderci indipendenti dal punto di vista dell'approvvigionamento di materie prime: il litio lo importiamo quasi tutto dal Sud America e l'Europa assembla le batterie delle auto solo in piccola quantità perché sono i cinesi ad avere in mano il mercato. Il litio geotermico è una grande fonte di estrazione alternativa a quella classica da miniera. Già in altre parti d'Europa viene sfruttata, come in Germania dove c'è un impianto di idrossido di litio. L'importante è arrivare a una concentrazione utile che consenta di essere utilizzato. Il litio serve per le batterie delle auto elettriche perché è, col cobalto, il metallo che permette l'accumulo degli elettroni".  


Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 29-07-2022 alle 16:48 sul giornale del 30 luglio 2022 - 12 letture






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