A San Lorenzo il ‘Festival di quartiere’ per riappropriarsi di spazi e idee

5' di lettura 07/06/2023 - ROMA - Una festa per riprendersi i propri spazi, un festival di quartiere per incontrarsi, curare e curarsi.

Succede a Roma, il 9 e 10 giugno, nel quartiere San Lorenzo. L'appuntamento in programma al Parco dei Galli è organizzato e promosso da Civico San Lorenzo in collaborazione con Bibliopoint San Lorenzo e il supporto di La Gru, la Palestra Popolare, Radio Onda Rossa e il comitato genitori Borsi-Saffi. "Una festa di proposta e protesta per sentirsi comunità, per ritrovare quel senso di appartenenza che progressivamente è stato soffocato e scoraggiato da mancanza di fondi e risorse, assenza delle istituzioni e scelte politiche che hanno guardato a profitto e cementificazione- spiega alla Dire il collettivo Civico San Lorenzo- In questo quartiere non c'è solo l'università, non c'è solo il turismo, non c'è solo la movida, ma c'è anche una solida comunità che ha sempre fatto prevenzione primaria e secondaria. La 'malapolitica' ha voltato le spalle alle famiglie, ai giovani, ai senza tetto, agli immigrati, alla malamovida e al degrado che imperversa nel quartiere. Ed è proprio contro quella malapolitica che Civico protesta". IL COLLETTIVO CIVICO SAN LORENZO Il collettivo Civico San Lorenzo è nato dal forte bisogno di condivisione di un gruppo di famiglie, perlopiù mamme, che ha sentito l'esigenza di colmare vuoti e mancanze e che, facendo rete con altre realtà del territorio, si è impegnato in un'ottica di protesta costruttiva per richiedere l'attenzione e il supporto dell'amministrazione nei confronti di quella che è una parte importante della vita del quartiere. Ad oggi però le risposte istituzionali non arrivano e San Lorenzo è sempre più una piazza di spaccio in stato di abbandono. "Vi vogliamo invitare ad una festa- scrive su Facebook Civico San Lorenzo- Sono le feste, quei momenti collettivi e civili, nello spazio pubblico e accessibili a tutti, i rituali che ci fanno comunità. A San Lorenzo abbiamo bisogno di feste che ci facciano sentire parte di qualcosa che ci leghi e ci accomuni. Feste che ci ricordino che condividiamo con gli altri un'appartenenza sentita a questo quartiere". Inclusione, sviluppo di un ambiente salubre e vivo alla portata di tutti, tutela di servizi pubblici promossi da consultorio, scuola, associazioni e centri sociali, come da tradizione 'sanlorenzina', sono i valori da promuovere e custodire. IL FESTIVAL DI QUARTIERE Il primo appuntamento sarà alle ore 17.00 del 9 giugno in via dei Galli 9. Dopo una piccola accoglienza alle 17.30 il mago Pistacchio con la sua magia interattiva sarà il protagonista del parco, dalle 18.30 poi un aperitivo condiviso con il dj set di Radio Onda Rossa. La festa continua allo stesso indirizzo sabato 10 giugno. Dalle ore 17.00 è in programma 'LEGGIamo il mondo', letture in arabo e italiano dai 3 ai 99 anni. Seguirà un laboratorio interattivo per scoprire la cultura, i suoni, i colori e i sapori del mondo arabo. Cuore del festival sarà la 'tavola rotonda delle 17.30, curata dalle diverse associazioni di quartiere e intitolata 'Da luogo di movida a comunità di cura': "Un incontro- spiega Civico San Lorenzo- per costruire un racconto diverso del quartiere attraverso un lavoro congiunto delle associazioni e delle persone che il territorio lo vivono ogni giorno. Il dibattito sarà partecipato dall`intervento di Paolo Do, autore e traduttore del libro Cura Comune e Potere Collettivo - Le sfide dell`infanzia al municipalismo di Barcellona di Manuela Zechner". Alle 21.00 via al 'Cineforum per ragazz*', attività dedicata a proporre lungometraggi con tematiche sull'inclusività e sull'importanza del cinema come strumento di conoscenza e cambiamento sociale. Età consigliata dai 5 ai 99 anni. In occasione di questo primo incontro sarà proiettato 'Il bosco delle meraviglie' diretto da Patrizia Santangeli. LA DENUNCIA "Ci sono più aree 'scippate' ai progetti di vivibilità dei cittadini a favore di cementificazione, turismo, attività privata- spiega ancora all`Agenzia Dire il collettivo Civico San Lorenzo- Da risolvere è la questione Parco dei Galli e particella 26, una zona verde che dovrebbe essere fruita da cittadini e residenti dove un cancello abusivo, messo da privati, impedisce qualunque accesso. Una battaglia già iniziata con il Municipio da Libera Repubblica di San Lorenzo e Barbara Auleta, che stanno chiedendo la rimozione del cancello. L'attuale amministrazione non fa però chiarezza sul riutilizzo della particella 26. C'è poi l'Area Lucani, prima abbandonata, adesso cementificata con la tacita approvazione del Municipio e del Comune, che hanno ignorato tutti i progetti di riqualificazione proposti nelle assemblee partecipate spontanee e indette dal municipio stesso, riqualificazione che prevedeva aree pubbliche verdi, laboratori artigianali, piscina comunale e principalmente spazi pensati per adolescenti e giovani. Ancora parliamo dell`Ex dogana che è oggi un'area pubblica ceduta per la realizzazione di un mostro edilizio di 5 piani per studenti ricchi, senza scambio di alcun genere con la cittadinanza. Il Cinema Palazzo, ex progetto bingo sventato grazie alla occupazione compatta di tutti i cittadini, per fare concerti, feste di quartiere, cinema e spettacoli, riunioni e assemblee, è stato restituito al privato senza che il Municipio proponesse un`alternativa al cittadino. Infine Villa Mercede è abbandonata dal comune e dal servizio giardini, da anni. In sintesi- conclude il Collettivo- il Municipio e il Comune si dichiarano molto sensibili agli interessi privati".

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di Agenzia DIRE





Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 07-06-2023 alle 11:14 sul giornale del 08 giugno 2023 - 42 letture

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